Febbraio 1, 2022

Incontrare la Squadra – Francesc Filiberto

INCONTRARE LA SQUADRA – FRANCESC FILIBERTO

  1. Che ruolo ricopri in BNZ?

Attualmente il mio ruolo è Head of Business Development e ho la responsabilità di guidare lo sviluppo dei progetti dell’azienda. Sono anche stato Direttore Generale ad interim fino a gennaio, quando abbiamo assunto un nuovo Direttore Generale.

  1. Da quanto tempo lavori nel settore dell’energia?

Ho iniziato nel 2006 fondando un’azienda di sviluppo progetti e gestione della costruzione. Non avevo mai lavorato nel settore e iniziavo creano una mia azienda. È stata una mossa importante.

  1. Che cambiamenti ci sono stati nel settore del solare in questi anni?

Il settore ha visto cambiamenti sostanziali. Nell’UE, la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili è raddoppiata tra il 2004 e il 2020. Solo 15 anni fa le rinnovabili erano una tecnologia marginale e relativamente costosa, erano necessari programmi FIT (Feed-In Tariff) per convincere gli investitori e gli utenti ad adottarle. Oggi, gli impianti di nuova installazione sono principalmente basati su tecnologia solare o eolica.

  1. Quali sono le principali sfide per il solare negli anni a venire?

Il settore dell’energia solare ha già superato le problematiche legate alla produzione e ai costi per dimostrare che può essere competitivo. La sfida dei prossimi anni è come integrare questa tecnologia. In primo luogo dal punto di vista della rete. Le rinnovabili sono per natura intermittenti e richiedono tecnologie di supporto come ad esempio gli accumulatori. Tuttavia la sfida maggiore risiede nell’integrazione con le comunità, fare in modo cioè che gli impianti di energia solare siano percepiti come un valore, non come una minaccia alla comunità locale.

  1. Che cos’ha BNZ in più rispetto alla concorrenza?

Nel DNA di BNZ c’è il lavoro costante con gli interlocutori locali per fare in modo che i nostri progetti siano di beneficio alle comunità dove sono installati, sia da un punto di vista ambientale, sia da uno sociale.

  1. Dove vedi BNZ fra 5 anni?

Diventeremo uno dei più importanti produttori di energia solare nel Sud Europa, soprattutto in Italia, Portogallo e Spagna.

  1. Quali sono i Paesi che investono maggiormente nell’energia solare?

Naturalmente ai primi posti ci sono Cina, Stati Uniti, Giappone, India e Germania. Ma nella nostra area di influenza anche Italia, Spagna e Portogallo stanno facendo importanti passi in questa direzione.

  1. Che cosa chiederesti alle pubbliche amministrazioni per promuovere questo tipo di energia pulita?

Le pubbliche amministrazioni cercano di regolamentare i progetti di energia rinnovabile con gare d’appalto, sia sul prezzo dell’energia sia sulla capacità. Ma sono convinto che il compito più urgente per le amministrazioni sarebbe quello di regolamentare meglio la selezione dei territori al fine di trovare i siti più idonei per progetti solari ed eolici, con il coinvolgimento degli enti locali e delle comunità. Non ha alcun senso ottenere l’approvazione ambientale dalle autorità regionali o nazionali e allo stesso tempo avere un’opposizione locale al progetto.

  1. E ai cittadini?

Come cittadini siamo tutti responsabili, vogliamo energia pulita ma non la vogliamo nel nostro giardino di casa e questo atteggiamento deve cambiare. Ci dobbiamo prendere tutti questa responsabilità.

  1. Che cosa fai nella tua vita quotidiana per ridurre il tuo impatto ambientale?

Prendiamo molte decisioni su base giornaliera che incidono sul nostro impatto ambientale. Dal cibo che consumiamo ai vestiti che acquistiamo, dal modo in cui ricicliamo i rifiuti al modo in cui ci spostiamo. Una cosa molto importante per me è l’educazione ambientale dei nostri ragazzi. Le generazioni future devono farlo in modo diverso.

 

A colpo d’occhio

  • Un hobby: Parapendio, non lo pratico più ma è stato parte della mia vita per alcuni anni e a ci sono momenti in cui mi piacerebbe tornare a volare.
  • Un Paese da visitare: l’Italia, è impossibile annoiarsi in Italia.
  • Una città in cui vivere: non amo vivere nelle grandi città, ma dovendone scegliere una sarebbe Barcellona
  • Un animale: la rana del legno canadese. Quello che fa questo animale d’inverno è un miracolo biologico. Passa tutto l’inverno congelata! Torna a essere attiva all’inizio della primavera.
  • Un film: Le montagne della luna.
  • Un libro: Sotto la ruota, di Herman Hesse.
  • Un tipo di cucina: quella valenciana, naturalmente. Noi valenciani siamo intransigenti su questo.
  • Un personaggio storico: Bach, per me è il re dei compositori. La sua influenza va ben oltre la musica classica.
  • Un colore: il verde, che altro?

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